SERGIO BRAMBILLASCA / BIOGRAFIA
Il segno e la presenza
Un percorso artistico tra memoria, linguaggio e partecipazione.
Sergio Brambillasca è un artista contemporaneo italiano la cui ricerca indaga l’essere umano attraverso il segno, la memoria e la responsabilità individuale e collettiva. La sua opera attraversa pittura, simbolo e narrazione, interrogando il rapporto fra l’individuo e il mondo che lo circonda.
Il profilo umano è uno degli elementi centrali del suo linguaggio: non la descrizione di un volto, ma la traccia di una presenza. Il perimetro definisce invece lo spazio dell’opera, un «teatro invisibile» nel quale prendono forma le stanze interiori, luoghi simbolici attraversati dalla memoria e dall’esperienza.
La partecipazione delle persone è parte integrante di questa ricerca. Chi osserva non è soltanto spettatore: la sua presenza, il suo gesto e il suo pensiero possono entrare nell’opera e contribuire a determinarne il significato. È una concezione dell’arte che si estende oltre la superficie dipinta e oltre lo spazio espositivo.
Nel corso del suo percorso Brambillasca ha sviluppato mostre e progetti in dialogo con istituzioni, scuole e realtà culturali. La memoria, la dignità della persona e la violenza sono temi ricorrenti di una pratica artistica che unisce espressione individuale e responsabilità civile.
RICONOSCIMENTI / 2022
Premio Mede@

Nel 2022 Sergio Brambillasca riceve il Premio Mede@ per il suo impegno nella lotta contro la violenza. Il riconoscimento testimonia una dimensione della sua attività che non si esaurisce nella rappresentazione, ma cerca un confronto diretto con la società e con le persone.
Sulla targa è incisa la motivazione: «Per il Tuo sforzo continuo alla lotta contro la violenza di genere ed in genere».
Questo riconoscimento si inserisce nel percorso civile e artistico di Brambillasca, che comprende Sui passi della violenza, un progetto espositivo articolato in quattordici opere e concepito come occasione di riflessione sulla violenza e sulla responsabilità di ciascuno.
La targa, qui riprodotta, è il documento di quel riconoscimento. Il suo valore, nel racconto di un percorso artistico, risiede soprattutto nel legame tra il lavoro dell’autore e l’impegno che lo accompagna.