Archivio storico della ricerca artistica — Sergio Brambillasca

Questa pagina raccoglie le testimonianze documentarie delle esposizioni e delle fasi di ricerca di Sergio Brambillasca. Le date delle mostre non coincidono necessariamente con la prima comparsa dei singoli elementi del suo linguaggio artistico: per questo distinguiamo i fatti documentati dalle ricostruzioni ancora da verificare.

2014 — Porto Viro: A cena con l’artista

2014 — «A cena con l’artista», Ristorante Sette Mari, Porto Viro (Rovigo). Anno riferito dall’artista; giorno e mese non ancora accertati. Fotografie dell’allestimento documentano dipinti dedicati al mare e un grande ritratto espressionista nella sala del ristorante. È conservato anche il testo di presentazione della mostra, intitolato «Sergio Brambillasca pittore», che descrive la sua ricerca pittorica sul mare e la sua attività artistica. Il testo costituisce una testimonianza della presentazione dell’artista in quell’occasione, senza attestare ancora il linguaggio del profilo e del perimetro.

Nota cronologica. Secondo il ricordo dell’artista, dopo l’esposizione di Porto Viro contattò Antonio Acerbi e portò le opere alla galleria di Cremona, dove incontrò Antonio e suo padre. Da quell’incontro nacque un rapporto proseguito fino alla mostra del 2018 con Paolo Levi. La data esatta di Porto Viro resta da accertare.

2014 — Cremona

15–30 novembre 2014 — «Tra arte e genialità» — sottotitolo: «Spaziotemporale e l’arte concettuale». Galleria d’arte Acerbi – Spazio Eventi, Corso Garibaldi 185, Cremona. Data e sede risultano dalla locandina dell’esposizione conservata nell’archivio dell’artista. Il materiale testimonia la ricerca sul mare in questa fase; da solo non prova la presenza di tutti gli elementi del linguaggio successivo.

2015 — Sanremo

7–23 febbraio 2015 — «Tra testi antichi e arte concettuale». Galleria d’arte La Fenice, Sanremo. La locandina documenta titolo, luogo e periodo della mostra.

2015 — Bellagio: Nel mare del figurativo tra concetto e funzione

28 marzo – 6 aprile 2015 — «Nel mare del figurativo tra concetto e funzione», Torre delle Arti, Bellagio. La locandina della mostra riporta titolo, artista, sede, periodo e inaugurazione (28 marzo, ore 18). Il manifesto riproduce un ritratto pittorico rosso e nero riconoscibile anche nelle fotografie dell’esposizione «A cena con l’artista» a Porto Viro, attribuita dall’artista al 2014. Questa corrispondenza visiva documenta la continuità di un’opera fra i due allestimenti, senza costituire da sola una prova della data di esecuzione del dipinto.

2016 — Milano

23 marzo – 23 aprile 2016 — «Attraverso il mare». Le Trottoir à la Darsena, Piazza XXIV Maggio 1, Milano; curatela indicata in locandina: Michelle Vasseur. La locandina disegnata dall’artista mostra già il profilo umano e un perimetro compositivo: una testimonianza visiva datata dell’impiego pubblico di questi segni nel 2016.

2016 — Bellagio: La Comunicazione

25 giugno – 3 luglio 2016 — «La Comunicazione», Torre delle Arti, Bellagio. Nella ricostruzione dell’artista questa mostra costituisce un momento di svolta nella definizione del proprio linguaggio: il rettangolo come spazio scenico, le figure in negativo che agiscono e i profili che osservano. Il percorso espositivo comprendeva un’installazione con un manichino e uno scatolone sulla testa e uno striscione che invitava il pubblico a lasciare la propria firma. La descrizione dell’installazione e del suo significato è contenuta nel libro dell’artista Il teatro dell’uomo – Le stanze interiori; resta distinta dalla documentazione coeva della mostra.

2017 — AS ART: testimonianza critica sul linguaggio

Novembre–dicembre 2017 — «AS ART», rivista di arte contemporanea, pp. 52–55. La pubblicazione presenta in copertina il volto di Sergio Brambillasca affiancato a un profilo rosso e dedica un servizio alle sue opere, con testo critico firmato da Leonarda Zappulla. Il testo descrive il passaggio dai dipinti ai disegni e alle installazioni, il «concetto del contenere» e un «linguaggio segnico» caratterizzato da silhouette umane, profili osservanti e spazi delimitati. Sono riprodotte composizioni grafiche che rendono riconoscibili questi elementi. L’articolo costituisce una testimonianza critica esterna, pubblicata nel 2017, della presenza e della lettura pubblica del linguaggio; non stabilisce da solo l’anno della sua prima ideazione. Fonte: «AS ART», novembre–dicembre 2017, servizio «Sergio Brambillasca», testo di Leonarda Zappulla, pp. 52–55, esemplare cartaceo documentato fotograficamente nell’archivio dell’artista.

2018 — Paolo Levi e Mediterraneo: il segno incontra la parola

Locandina della mostra Mediterraneo, Sergio Brambillasca e Paolo Levi, Cremona, dicembre 2018
Locandina originale della mostra «Mediterraneo», Galleria d’arte Acerbi, Cremona, 8–23 dicembre 2018.

8–23 dicembre 2018 — «Mediterraneo», Galleria d’arte Acerbi, Corso Garibaldi 185, Cremona. L’esposizione, inaugurata l’8 dicembre, documenta la collaborazione fra Sergio Brambillasca e Paolo Levi, nella quale la ricerca grafica dell’artista dialoga con i testi poetici di Levi intorno alla memoria storica e alle tragedie del Mediterraneo contemporaneo. La locandina della mostra presenta i due autori mediante profili essenziali inscritti in perimetri rettangolari: gli elementi visivi già attestati nelle esposizioni del 2016 vengono così impiegati anche per rappresentare il loro incontro.

25 novembre 2018 — Testo di Paolo Levi, Milano. Nel testo «Mediterraneo. Poesia con segno e disincanto», esposto accanto alla locandina della mostra, Levi definisce Brambillasca «poeta visivo di segno dell’essenzialità soave significante, e nel contempo astratta». Il documento attribuito a Levi, fotografato nell’allestimento, testimonia un riconoscimento esplicito della dimensione poetica del segno e il comune intento di testimoniare attraverso parola e immagine.

18 dicembre 2018 — ArtsLife. La testata pubblica la notizia «2° Olocausto: Mediterraneo. Immagini e poesia per non dimenticare, a Cremona», come documentato da una schermata d’archivio. La notizia costituisce una testimonianza pubblica della mostra; senza l’esame dell’articolo integrale non le si attribuisce un giudizio critico sul linguaggio.

Opera di Sergio Brambillasca sul tema del secondo Olocausto e della memoria
Opera già presente nella libreria del sito, associata al tema del secondo Olocausto. La fotografia non sostituisce la locandina e il testo originale della mostra del 2018.

2021 — Milano: «A Lei», dall’arte alla manifattura svizzera

Copertina L’Orologio numero 298 agosto settembre 2021
Copertina di L’Orologio, n. 298, agosto/settembre 2021. La collaborazione con Bereve è documentata a pagina 21.
Pagina 21 di L’Orologio con l’opera Marilyn sul quadrante Bereve
L’Orologio, n. 298, agosto/settembre 2021, p. 21. Pagina promozionale della collaborazione Sergio Brambillasca–Bereve, con l’opera Marilyn riprodotta sul quadrante.

Agosto/settembre 2021 — L’Orologio, n. 298, p. 21. La pubblicazione illustrata documenta la collaborazione tra Sergio Brambillasca e Bereve, con l’opera dedicata a Marilyn riprodotta sul quadrante di un orologio. La pagina è promozionale e non costituisce una recensione critica indipendente.

Locandina A Lei Milano 30 ottobre 2021
«A Lei — Dall’Arte alla manifattura svizzera». Locandina dell’evento del 30 ottobre 2021, Arcadia Art Gallery, Milano Navigli. L’Orologio figura come media partner.

30 ottobre 2021 — «A Lei — Dall’Arte alla manifattura svizzera», Arcadia Art Gallery, Milano Navigli. La locandina annuncia videoproiezioni delle opere di Brambillasca sulla facciata della galleria, la presentazione della collaborazione con Bereve e l’intervento del critico d’arte Federico Caloi; indica L’Orologio come media partner.

Composizione con Sergio Brambillasca opera Marilyn e rivista L’Orologio
Composizione fotografica con Sergio Brambillasca, il dipinto Marilyn e la documentazione della collaborazione con Bereve pubblicata su L’Orologio nel 2021.

La ricerca del linguaggio

Il profilo umano, il perimetro come teatro invisibile, le stanze interiori e la partecipazione sono gli elementi che Sergio Brambillasca riconosce nella propria ricerca. La ricostruzione della loro comparsa e progressiva integrazione nelle opere richiede il confronto tra opere datate, fotografie, locandine, pubblicazioni e testimonianze indipendenti. Questa cronologia sarà aggiornata soltanto quando nuovi documenti permetteranno attribuzioni più precise.

Opera di Sergio Brambillasca con il profilo umano, elemento del suo linguaggio artistico
Il profilo umano nella ricerca di Sergio Brambillasca. Immagine illustrativa del linguaggio, non documento di datazione delle prime opere.